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Cosa serve davvero, e cosa non serve.

Cosa è obbligatorio, cosa lo è solo in certi casi e cosa viene venduto senza servire.

01

Cookie

Solo in certi casi

Il banner dei cookie non è obbligatorio per legge: è obbligatorio il consenso per quello che non è strettamente necessario. Un sito senza analytics, senza pixel, senza video incorporati e con i caratteri ospitati sul proprio dominio non ha niente da chiedere, e il banner semplicemente non serve. Questo sito è in quella condizione.

Nel momento in cui entrano Google Analytics, Meta Pixel, una mappa, un video di YouTube o un carattere caricato da CDN, il banner diventa obbligatorio e deve rispettare le linee guida del Garante del 10 giugno 2021: scorrere la pagina non è consenso, rifiutare deve essere facile quanto accettare, il consenso è granulare per finalità, gli script restano bloccati finché non c'è il sì, e il cookie wall è vietato.

  • Senza analytics, pixel, video incorporati e caratteri da CDN: nessun banner
  • Basta un tracciatore e il banner diventa obbligatorio, con gli script fermi fino al consenso
  • Scorrere la pagina non è consenso, e rifiutare deve essere facile quanto accettare
  • Il cookie wall è vietato
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Privacy

Sempre, con un modulo

Basta un modulo di contatto per far scattare l'informativa dell'articolo 13 del GDPR: identità del titolare, finalità e base giuridica, destinatari, trasferimenti fuori dall'Unione, tempi di conservazione, diritti dell'interessato e diritto di reclamo al Garante.

Serve anche poter dimostrare il consenso. Su ogni modulo che costruiamo, il testo esatto della casella e il momento dell'invio viaggiano insieme al messaggio: l'e-mail ricevuta è già il registro.

  • Un solo modulo di contatto fa scattare l’informativa dell’articolo 13
  • Titolare, finalità, base giuridica, destinatari, trasferimenti, conservazione e diritti
  • Il consenso va dimostrato: testo della casella e orario dell’invio viaggiano con il messaggio
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Licenze

Sempre

La licenza di un carattere per il desktop non copre l'uso sul web. Le immagini di banca hanno vincoli d'uso che cambiano senza avviso. I temi e i plugin commerciali si licenziano per sito, non per agenzia. Le librerie sotto licenza GPL vincolano quello che viene distribuito insieme, e un sito consegnato al cliente è distribuzione.

È la voce che genera il conto più caro, perché arriva per lettera di uno studio legale e non come avviso del browser.

  • La licenza desktop di un carattere non copre l’uso sul web
  • Temi e plugin commerciali si licenziano per sito, non per agenzia
  • Le librerie GPL vincolano quello che viene distribuito insieme al sito
  • Le immagini di banca cambiano i vincoli d’uso senza avviso
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Accessibilità

Obbligatoria per alcuni

Due regimi diversi, e confonderli è l'errore comune. La Legge Stanca riguarda le imprese sopra i 500 milioni di fatturato medio. L'European Accessibility Act, in vigore dal 28 giugno 2025, riguarda molte più aziende: e-commerce al consumatore, banche, trasporti, telecomunicazioni. Le microimprese restano fuori.

Il riferimento tecnico è la EN 301 549, che in pratica è WCAG 2.1 AA. Fatta durante il progetto costa poco; rifatta dopo costa un progetto intero.

  • Legge Stanca: imprese sopra i 500 milioni di fatturato medio
  • European Accessibility Act, dal 28 giugno 2025: e-commerce al consumatore, banche, trasporti, telecomunicazioni
  • Le microimprese restano fuori
  • Riferimento tecnico: EN 301 549, in pratica WCAG 2.1 AA
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Sicurezza e manutenzione

Sempre, con costo ricorrente

HTTPS con rinnovo automatico, intestazioni di sicurezza sul server, backup con ripristino testato e log conservato. Su un sito statico la lista finisce qui.

Su un CMS comincia il costo ricorrente: aggiornamento di nucleo, tema e plugin, rimozione dei plugin abbandonati, che sono il vettore di attacco più comune, e monitoraggio. Va nel preventivo come voce separata, con un prezzo.

  • HTTPS con rinnovo automatico e intestazioni di sicurezza sul server
  • Backup con ripristino testato e log conservato
  • Su un CMS: aggiornamento di nucleo, tema e plugin, più monitoraggio
  • I plugin abbandonati sono il vettore di attacco più comune

Chi fa cosa

La conformità non è un prodotto: è una divisione
di compiti, e conviene metterla per iscritto prima.

Cosa facciamo noi

  • Struttura tecnica conforme: SSL, intestazioni di sicurezza, moduli con consenso registrato.
  • Bozza di informativa privacy e di cookie policy, scritta sul caso concreto.
  • Banner dei cookie con blocco preventivo degli script, quando il sito ne ha bisogno.
  • Licenze di caratteri, immagini, temi e plugin, elencate con il loro costo.
  • Accessibilità WCAG 2.2 AA come criterio di consegna.

Cosa resta all'azienda

  • Essere titolare del trattamento e rispondere come tale.
  • Far validare i testi legali da chi ha titolo per farlo.
  • Firmare gli accordi di trattamento con i fornitori coinvolti.
  • Fornire immagini e contenuti di cui possiede i diritti.
  • Decidere quali strumenti di misurazione attivare, sapendo cosa comportano.

Questa pagina è materiale di lavoro, non un parere legale.
Su responsabilità civile e testi contrattuali decide un professionista abilitato.

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Nel preventivo separiamo quello che è compreso e quello che resta all’azienda, senza sorprese dopo.